Stadi

Stadi

Una malattia polimorfa come l’endometriosi pone l’esi­genza di una classificazione e stadiazione precisa, punto di partenza, questo, indispensabile per poter confrontare le diverse casistiche, per permettere di seguire nel tem­po i risultati della terapia e di formulare una prognosi in funzione della sintomatologia e della fertilità. Lo score formulato originariamente dell’American Fertility Socie­ty (1985) e successivamente revisionato (rAFS)rappresenta la classificazione attualmente più diffusa ed accettata per descrivere la severità dell’endometriosi in un format standardizzato. Questa classificazione è essenziale anche per comparare nei trial clinici i differenti tipi di trat­tamento. Lo score tiene conto delle lesioni endometriosi­che del peritoneo e delle ovaie (basato sulle dimensioni, la localizzazione e la profondità), dell’endometriosi del cul-de-sac posteriore (con obliterazione parziale o com­pleta), e delle aderenze a carico di tube e ovaie (aderenze sottili o tenaci, e sulla porzione di tuba o ovaio coinvolto).

Lo stadio della malattia è diviso in:
  • stadio I (malattia minima) - score 1-5; 
  • stadio II (malattia lieve) – score 6-15; 
  • stadio III (malattia moderata) – score 16-40; 
  • stadio IV (malattia severa) – score >40. 

I diversi stadi delle lesioni non sono correlati con l’entità della sintomatologia clinica.

L’importanza della distribuzione anatomica dell’endome­triosi profonda (Deep Infiltrating Endometriosis - DIE) ha reso necessaria la proposta di nuove classificazioni per una migliore definizione della stessa. Koninckx nel 1992 classificava la DIE posteriore basandosi sul meccanismo patogenetico determinante: tipo I infiltrazione, tipo II retra­zione, tipo III adenomiosi esterna. Nel 1993 Adamyan pro­poneva una classificazione topografica della DIE posteriore, senza tuttavia considerare la possibilità di associazione di lesioni del compartimento anteriore e senza differenziare l’eventuale trattamento chirurgico necessario per l’eradica­zione della malattia. Nel 2003 Chapron introduceva una classificazione topografica in compartimenti delle lesioni profonde.

Nel 2005 è stato proposto ed introdotto un ulteriore siste­ma di classificazione dell’endometriosi, a supplemento dell’AFS revisionato, definito Enzian Classification Score. La classificazione di Enzian si riferisce alla de­scrizione dell’endometriosi profonda, considera le struttu­re retro peritoneali ed il coinvolgimento degli altri organi pelvici. Infatti, in tale classificazione viene valutato il coin­volgimento dell’intestino (FI), dell’utero (FA), la presenza di endometriosi intrinseca ureterale (FU), della vescica (FB) o di altre sedi pelviche (FO).

L’Enzian score inoltre valuta la diffusione della malattia endometriosica in base a tre livelli o compartimenti (suddivisi in A, B, e C), al fine di valutare la gravità della patologia.

Il compartimento A indica il piano verticale che si estende dal cavo del Douglas, comprende la vagina in tutta la sua estensione e la parte posteriore della parete dell’utero.

Il compartimento B è un piano oriz­zontale che comprende il coinvolgimento dei legamenti uterosacrali e dei parametri valutando inoltre l’eventuale presenza di idronefrosi e quindi l’eventuale compromissio­ne della funzionalità renale.

Il compartimento C comprende invece l’estensione della malattia a livello posteriore ed in­dica pertanto il coinvolgimento intestinale valutando l’enti­tà della malattia in base anche al grado di infiltrazione della parete intestinale.